Mettiamoci COMODE!!

Questa estate, come anche l’estate scorsa, sono stata una settimana a Capalbio in campeggio in una vacanza organizzata da Almaluna.

Lo staff veramente di qualità ci ha coccolati e si è preso cura di noi e la settimana è stata al contempo rilassante e profonda.

La mattina abbiamo fatto yoga con Lila Devi e al pomeriggio massaggio metamorfico e la sera Biodanza con Valeria Rendinella.

Come sempre la permanenza con loro mi ha mosso molte cose dentro e ho amato i messaggi che mi sono arrivati, primo tra tutti la potenza della Luna Piena e il sentire quanto noi donne siamo estremamente collegate ai suoi cicli e al suo potere femminile.

Ma ora ci tengo a parlarvi in particolare di una frase di Lila Devi che mi ha colpito profondamente: “Mettiti comoda! Solo tu sei responsabile della tua comodità”.

Sembra banale, vero? Eppure non lo è.. quante volte ci facciamo andare bene situazioni che non ci nutrono o che ci creano appunto scomodità? e cosa succede se queste situazioni si protraggono nel tempo? Ci arrabbiamo con noi stessi e con gli altri.

Spesso nemmeno ci accorgiamo che siamo scomode finchè arriviamo al limite ed esplodiamo. Ma tutto questo serve a qualcuno? Io credo di no.

In tutti questi anni dedicati alla danza e al lavoro sul movimento consapevole, credo di aver veramente compreso che il corpo sa se sei comodo o scomodo e te lo comunica chiaramente. Bisogna però imparare ad ascoltarlo, senza minimizzare o esagerare i segnali che ci porta.

Io credo che la danza del ventre in questo sia stata fondamentale per me. Ho trovato nei suoi movimenti, nella sua musicalità, nella morbidezza e al contempo nella decisione del suo linguaggio, la mia comodità! Un abito nel quale mi sento a mio agio e sento che rispecchia il profondo della mia anima. Uno strumento che mi permette di esplorare le mie emozioni e andare in luoghi sconosciuti per trovare poi la mia personale comodità nella vita.

Ho scoperto che danzare mi permette di ascoltare davvero ciò che sento e di far emergere chi sono, cosa desidero e dove mi sento a mio agio o meno.

Tutto questo è tuttora un processo ancora in atto: dal corpo alle emozioni e dalle emozioni all’essenza di ciò che SONO!

Poter stare e danzare con ciò che c’è, accettarlo e rispettarlo credo sia il primo passo fondamentale da realizzare.

Questa danza mi ha insegnato la via di mezzo, del non troppo e non troppo poco, della giusta energia per trovare equilibrio e fluidità di movimento. Qualità di questa danza si, ma diventa un’esperienza che il corpo poi ricerca e ritrova nella vita. Un’esperienza che mi sento proprio di chiamare COMODITA’!

E tu? Sei comoda nella tua vita? Ridai valore alle tue necessità, ritagliati uno spazio TUO dove poter esplorare la tua potenza e il tuo splendore, per poter ascoltare e riappropriarti del tuo ritmo, del tuo movimento, della tua meravigliosa espressione creativa!!

Scopri anche tu se questo può essere strumento per ritrovare la tua giusta via di mezzo, il tuo equilibrio. Il mezzo per poter iniziare e/o portare avanti la tua personale ricerca di te stessa e della tua meravigliosa unicità!

Quindi che dire di più.. Mettiamoci comode 🙂 !! Aho!

Grazie Lila Devi, Claudia e tutto lo staff di Almaluna!

http://centroyogatatami.it/almaluna-vacanze-yoga-mare/

Ricomincio da Me!

Rieccoci qui, alle porte di una nuova stagione. Si sta per riaprire un nuovo ciclo di danza e vita.
Sono qui a riordinare le idee.. da dove ripartiamo? beh io RICOMINCIO DA ME!
Con questa magica Luna Nuova che domani ci regalerà l’energia dell’inizio di un nuovo ciclo e che oggi ci chiede cosa vogliamo e che intento mettiamo nel nostro prossimo passo, io scelgo di ricominciare da me!

Ricomincio dai miei piedi, le mie radici, e come un albero cerco di radicarmi nella madre terra che mi sostiene e mi da forza e con fiducia crea le condizioni
affinchè io possa crescere, come persona e come insegnante. Mi lascio portare ai miei occhi il ricordo di quegli enormi pini marittimi con cui abbiamo danzato in vacanza, alti, forti, sicuri come delle colonne portanti del mio intento.

Ricomincio dal respiro, sento i miei polmoni e il mio ventre accogliere l’aria, linfa vitale del mio progetto, nutrimento, ossigeno e riequilibrio del corpo e della mente. Va e Viene come un’onda, come quel mare che questa estate ho tanto osservato, che mi ha nutrito, rinfrescato e con il quale mi sono sentita immersa in un’energia che Sa!
Ricomincio dai miei pieni e dai miei vuoti, faccio i conti con i miei punti deboli e i miei punti forti, le miei paure e il mio coraggio. La fiducia di quei cerchi di persone che insieme si permettono di entrare laddove da soli è impossibile.

Ricomincio dal mio corpo, lo ascolto e danzo! Danzo quello che c’è! Danzo quello che il mio corpo mi chiede, senza chiedermi se è bello o brutto, senza giudicare il cosa, ma cercando di starci, nella presenza di quel gesto che sa dove vuole portarmi.
Ogni piccolo passo è un passo!
I sogni si realizzano così. Passo dopo passo. La strada può essere più o meno lunga, più o meno impervia, ma sempre si va verso qualcosa che ci chiama da dentro e che ci spinge a muovere un altro passo, nonostante tutto. Sento questa spinta, decido di seguirla.

 

Un altro passo di danza, un gesto, un movimento, un emozione.. energia che mi muove da dentro. Cado, mi rialzo e ricado.. riprovo! Riproverò finchè ho fiato, riproverò finchè ogni mia cellula continuerà a danzare nella meravigliosa scoperta delle verità della vita. E creo l’opera d’arte della mia vita.

 

Creo la mia realtà! Io come donna ho il potere di creare e distruggere tutto.
La scelta di come usare il mio potere creativo è soltanto mia! La forma di ciò che creerò, con chi e come non mi è dato di saperlo. So solo che devo fare ancora un passo,
e poi un altro ancora.

Oggi scelgo un nuovo passo di

danza e mi preparo a condividere con chi vorrà fare un pezzettino di strada assieme, l’amore che mi muove questa meravigliosa arte che ha la capacità di riportarmi sempre più vicina a me stessa!

Ringrazio chi ha condiviso con me una splendida settimana danzante a Tarquinia, nella settimana organizzata da “Tra terra e Cielo”, ringrazio quella pineta meravigliosa e il mare che ogni pomeriggio ha ispirato la mia scelta musicale. Ringrazio le persone che si sono fidate e che insieme a me sono venute a scoprire cosa avevano da dirci i nostri corpi attraverso la danza. Ringrazio il vuoto che abbiamo incontrato e l’energia esplosiva che ci ha permesso di condividere le nostre opere d’arte.
Buon cammino e buona vita amici miei, e soprattutto buona danza a tutti.

DANZA MOVIMENTO TERAPIA – IL CONTENITORE DOVE TUTTO Può ACCADERE

Vi è mai capitato di sentire che in alcuni luoghi TUTTO DIVENTA POSSIBILE? O di incontrare persone che vi offrono un ASCOLTO talmente profondo da farvi sentire che il loro SPAZIO INTERIORE può contenervi e coccolarvi nel mentre che voi parlate? E che proprio grazie a questo vi ritrovate a tirar fuori emozioni e racconti talmente intimi da restare voi stessi sorpresi?

 

Ecco la danza movimento terapia parte proprio da qui. Un LUOGO PROTETTO DOVE TUTTO è POSSIBILE e un ASCOLTO PROFONDO di se stessi e del proprio movimento, senza giudizio e con enorme AMORE VERSO SE STESSI, I PROPRIO BISOGNI E LA PROPRIA STORIA.

 

Il CORPO è lo strumento primario che ci porta a dar voce e ascolto alle nostre parti più profonde e vere. Il CORPO racchiude in se tutta la nostra storia, le nostre emozioni, le fragilità e i punti forti. Ci parla continuamente dei nostri VISSUTI e dei nostri BISOGNI. Ci parla di come vediamo, viviamo e interpretiamo la realtà, al di là dei pensieri e delle idee o preconcetti.

 

A volte è un po’ destabilizzante perché la nostra MENTE.. MENTE! O interpreta in un modo “sicuro” per noi, ma poi il corpo lascia emergere ciò che sta sotto l’idea che abbiamo di noi e dei nostri bisogni o interpretazioni. Lascia emergere la VERITA’ DI NOI STESSI, ci destabilizza per permetterci di scoprire equilibri nuovi e più vicini a NOI e alla nostra VERITA’.

 

Per me così è stato e così è tutt’ora. Il corpo è diventato una bussola e un fondamentale indicatore di:

– COME STO?

– DI COSA HO BISOGNO?

Difficile sicuramente mantenere questo ascolto attivo e presente e portarlo nella vita di tutti i giorni, ma con un po’ di allenamento si ottengono ottimi risultati e la sensazione che ne è derivata per me è sicuramente L’ITEGRITA’ e la POSSIBILITA’ di STARE con quello che c’è senza giudicarmi, ma solo TESTIMONIANDOMI COME MANIFESTAZIONE DELLA VITA.

 

Negli incontri I COLORI DELL’IMPROVVISAZIONE andiamo ad esplorare vari aspetti di questo tema del CONTENITORE come LUOGO SICURO che permette alla DANZA di ESPRIMERSI nella sua potenza e nella sua VERITA’.

Agli incontri si può accedere senza bisogno di particolare requisiti, ma solo con la PREDISPOSIZIONE  a LASCIARSI DANZARE e a PERMETTERSI di ESPRIMERE.

 

 

Info e prenotazioni 

3284075886

Ilaria_danzadelventre@virgilio.it

www.danzadelventremonzabrianza.it

 

GRAZIE DANZA!

Il mio incontro con la danza è stato casuale e quasi ironico. Avevo forse 3 anni quando partecipai a una lezione di danza classica e ne rimasi folgorata. Tutto di quell’ora mi rimase impresso.

Le vicessitudini della vita hanno fatto sì che quel primo incontro rimase solo un incontro e presi altre strade.

Ma non si può fuggire da ciò si ama così profondamente.

A 19 anni la Vita, che ha sempre mille modi x sorprenderti, mi ha portato così un po’ per gioco a provare una lezione di danza del ventre. E’ stato AMORE A PRIMA VISTA.

Lezioni su lezioni, fame di imparare quel linguaggio corporeo così affine a me e al mio essere, cosi meravigliosamente femminile. Questo viaggio che prosegue tutt’ora mi aperto molte vie d’accesso a me stessa.

Mi ha aiutato a scoprire il mio corpo, ad ascoltarlo e ad essere presente al suo movimento, facendomi sperimentare la perfetta assonanza tra corpo ed emozione.

Ogni parte del mio corpo racchiude in se la sua storia, le emozioni trattenute, le insicurezze e le paure. E man mano che il corpo si scioglie si sciolgono anche altre cose sul piano più sottile. Qui è iniziato il mio viaggio di consapevolezza su me stessa.

Come dico sempre alle mie allieve:

NON è SOLO DANZA!

 

Lavorare col corpo significa lavorare su tutti i livelli sottili che lo compongono, significa andare a smuovere rigidità acquisite nel tempo come strumento di protezione, significa sbloccare e trasformare le emozioni.

Significa darsi la possibilità di ASCOLTARE la PROPRIA STORIA e poi di poterla raccontare agli altri sotto forma di DANZA.

Questo viaggio mi ha portato anche un’altra esperienza straordinaria:

IL GRUPPO.

Gruppi eterogenei formati da donne di tutte le età, con esperienze diverse, caratteri diversi e gusti diversi che la danza unisce in una composizione meravigliosa. La semplicità e allo stesso tempo la potenza di creare insieme un progetto da poter condividere col mondo esterno, ci unisce.

Il movimento ci unisce e ci permette di conoscerci ad un livello più vero: quello corporeo.

Le mie amicizie più belle e profonde arrivano proprio da qui!

 

Un ambiente non competitivo che permette di raggiungere un’obbiettivo comune attraverso l’unione delle labilità in assenza di competizione. Il gruppo permette al singolo di superare paure che da solo non avrebbe affrontato e di superare quindi i propri limiti.

 

La danza del ventre mi ha aperto le porte alla DANZAMOVIMENTO TERAPIA  che si occupa proprio della relazione tra i danzatori con se stessi e con gli altri. Lascia andare la ricerca tecnica e stilistica e si concentra sull’ascolto delle verità corporee che ci portano vicini alla nostra storia e a noi stessi.

 

Una preziosità difficile da descrivere a parole. Bisogna solo DANZARE!

 

Ilaria Sorriso

3284075886

www.danzadelventremonzabrianza.it